Una cascina a corte nasce per stare in compagnia: famiglie che ci abitavano insieme, braccianti, vicini che arrivavano per la vendemmia o per l’uccisione del maiale. Vorremmo ridarle questa vocazione.
Una premessa onesta. Sono idee allo studio, non attività già aperte: le realizzeremo una alla volta, con tutte le carte in regola.
Il progetto: come sarà la corte
Sono i render del progetto architettonico: la corte come la immaginiamo a lavori finiti. Sono disegni, non fotografie; qualche dettaglio potrà cambiare in cantiere, e lo racconteremo nel diario.



Le idee in cantiere
Dieci modi di vivere la corte
Mentre il cantiere va avanti, noi sogniamo ad occhi aperti. Ci immaginiamo la corte piena di voci: bambini nell’orto, una tavola lunga sotto il portico, un fuoco acceso la sera, qualcuno che legge all’ombra del grande albero. Le abbiamo disegnate così, a fumetto, perché sono ancora idee: non le realizzeremo tutte, sceglieremo quelle giuste, e ci piacerebbe farlo insieme a voi.
- Una cascina didattica
- Un circolo attorno alla tavola
- Poche stanze sotto le travi
- Un’azienda agricola che accoglie
- Un frutteto di varietà dimenticate
- Zafferano ed erbe aromatiche
- Qualche alpaca nel prato
- Il fuoco al centro
- Tinozza calda e sauna nel prato
- Una casetta dei libri sotto l’albero

Idea allo studio · Per i più curiosi
Una cascina didattica
Bambini che scoprono da dove viene la farina, che affondano le mani nella terra prima che diventi orto, che entrano in una stalla vera e capiscono finalmente a che cosa servivano le canalette sul pavimento.
Sogniamo giornate per le scuole e laboratori per le famiglie: il pane impastato a mano, le stagioni dell’orto, gli animali, la vita di una cascina di un secolo fa raccontata da chi la sta rimettendo in piedi.

Idea allo studio · Per chi ama la tavola
Un circolo attorno alla tavola
Abbiamo gestito ristoranti, circoli, home restaurant e bar: sappiamo quanto una tavola condivisa sappia tenere insieme le persone. È il cuore di tutto il progetto.
Immaginiamo un circolo culturale e ricreativo per soci, con cene a tema sotto il portico, serate di racconti, presentazioni di libri e corsi di cucina contadina, quella che si impara guardando le mani di chi la fa. E a fine ottobre, come a metà febbraio, il sole va a tramontare proprio dietro la piramide del Monviso: la tavola sarà apparecchiata da quella parte.

Idea allo studio · Per chi viaggia piano
Poche stanze sotto le travi
Qualche camera, o un piccolo appartamento, per chi vuole dormire in campagna, sotto le travi antiche del sottotetto, e svegliarsi con la luce del mattino che entra dagli oculi. Poi la giornata è tutta da inventare: il castello di Racconigi, le rive del Po, le colline del Roero e le Langhe, Torino a meno di un’ora.
La forma, un bed and breakfast o una casa vacanze, dipenderà da come finiranno i lavori.

Idea allo studio · Il sogno più grande
Un’azienda agricola che accoglie
Coltivare davvero la nostra terra, poco meno di un ettaro, e portarne i frutti in tavola, come prevede in Piemonte l’attività agrituristica: pomodori, zucche, fagioli, le verdure dell’orto raccolte al mattino e cucinate a mezzogiorno.
È la strada più lunga, perché passa da un’azienda agricola vera e da requisiti precisi. La percorreremo solo con tutte le carte in regola, ma è quella che ci fa battere il cuore più forte.

Idea allo studio · Per chi ha nostalgia dei sapori veri
Un frutteto di varietà dimenticate
Una ventina di alberi di varietà antiche, quelle che si coltivavano tra Cavour, Saluzzo e Savigliano prima dei frutteti industriali: la mela Grigia di Torriana e la Runsè, le pere Madernassa e Martin Sec, il Ramassin e le susine della pianura, la pesca di vigna, la ciliegia Graffione, un fico, un noce e i noccioli. Accanto, una siepe di lamponi, more e ribes da cogliere passando.
Piante rustiche, innestate su franco, poco adatte al supermercato e perfette per la cucina, le composte e la torta della domenica. Ne racconteremo la storia albero per albero. Puoi già sceglierne uno: adotta un albero del frutteto antico.

Idea allo studio · Per chi si alza all’alba
Zafferano ed erbe aromatiche
Il croco dello zafferano fiorisce in autunno, per pochi giorni, e i suoi stimmi rossi si raccolgono a mano all’alba, fiore per fiore. È uno spettacolo che vale la sveglia.
Accanto, un giardino di erbe aromatiche: salvia, rosmarino, timo, maggiorana, le erbe della cucina della nonna. Un piccolo spazio da coltivare, da annusare e da far visitare.

Idea allo studio · Per i bambini, e non solo
Qualche alpaca nel prato
Animali tranquilli e curiosi, con grandi occhi scuri e una lana preziosa: chi li incontra la prima volta non se ne stacca più. Un piccolo gruppo potrebbe abitare il prato attorno al grande albero.
Prima vogliamo essere certi di poter garantire loro spazio, cure e tutte le registrazioni sanitarie che la legge richiede. E se arriveranno, il nome del primo lo sceglierete voi, con il sondaggio qui sotto.
Conosci l’alpaca?
In Italia lo si vede ancora poco, e chi lo incontra la prima volta di solito lo scambia per un piccolo lama. Ecco qualche cosa da sapere.

- Da dove viene. È un camelide sudamericano, cugino del lama. Lo hanno addomesticato migliaia di anni fa i popoli delle Ande, tra Perù, Bolivia e Cile, a partire dalla vigogna selvatica.
- Quanto è grande. Al garrese misura tra 81 e 99 centimetri, pesa tra 48 e 90 chili e vive in media 15–20 anni.
- Alpaca o lama? L’alpaca è più piccolo, con orecchie corte a punta di lancia ed è allevato per la fibra; il lama è più grande, con orecchie lunghe e ricurve, e sulle Ande portava i carichi.
- Due razze, due velli. La huacaya, circa nove alpaca su dieci, ha un vello soffice e arricciato come la lana; la suri ha lunghe ciocche lisce e lucenti.
- Vive in branco. È un animale sociale e sta bene solo in compagnia di altri alpaca. Quando è curioso, inquieto o cerca il gruppo emette un lieve mugolio, quasi un canticchiare.
- Un animale ordinato. Il gruppo usa sempre gli stessi punti come latrina, lontano da dove pascola: il prato resta pulito e il letame diventa concime.
- La fibra. Morbida, molto calda e idrorepellente: per questo è una fibra pregiata, e costosa.
- Un piccolo alla volta. La gravidanza dura circa undici mesi e mezzo e nasce quasi sempre un solo piccolo, che sulle Ande si chiama cría.
- In Italia e in Piemonte. A gennaio 2025 gli allevamenti di alpaca registrati nella banca dati nazionale dell’anagrafe zootecnica erano 873, 106 dei quali in Piemonte.

Idea allo studio · Per le sere d’estate e d’autunno
Il fuoco al centro
Un braciere grande nel prato e le sedie in cerchio, così che chi cucina non volti mai le spalle agli altri: la griglia diventa il centro della tavola. La carne, le verdure dell’orto, le castagne d’ottobre, una coperta sulle ginocchia.
Accanto, una casetta in stile contadino, raccolta, per una giornata in campagna: un compleanno, un pranzo tra amici, una domenica fuori città con i bambini che corrono sull’erba.

Idea allo studio · Per le giornate di nebbia
Tinozza calda e sauna nel prato
Dopo una giornata d’inverno nella nebbia della pianura, l’acqua calda all’aperto: una grande tinozza di legno scaldata a legna, quella che in Finlandia chiamano palju, e accanto una piccola sauna a botte.
Una mini spa contadina, fatta di legno e di fuoco più che di piastrelle. In Finlandia la sauna è una cosa seria: dal 2020 la sua cultura è iscritta dall’UNESCO nel Patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Idea allo studio · Per chi legge
Una casetta dei libri sotto l’albero
Una casetta di legno con lo sportello di vetro, piantata su un palo in fondo al prato, all’ombra delle robinie che crescono sul piccolo terrapieno lungo la staccionata, dove la nostra terra finisce e oltre gli alberi scorre il torrente: dentro, libri da prendere e da lasciare, senza tessere e senza scadenze. Ne porti via uno, ne lasci un altro.
Poi ci si siede sull’erba con la schiena contro il tronco, e il pomeriggio passa così, una pagina dopo l’altra. Ci sembra il modo più semplice per dire che qui si può anche solo restare.
Da sapere. Sono tutte idee allo studio: ognuna richiede permessi, requisiti e tempi diversi, e oggi nessuna è un servizio prenotabile. Le immagini di questa sezione non mostrano la nostra corte né lo stato attuale dei lavori: le illustrazioni a fumetto sono disegni di fantasia, ambientati nella nostra corte e nella campagna attorno, e la fotografia dell’alpaca è tratta da internet. Per vedere come sta cambiando davvero la cascina c’è il diario del cantiere.
Crediti. Illustrazioni a fumetto create con Canva. Fotografia dell’alpaca di Dietmar Rabich, Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0. Fonti: Wikipedia, Alpaca; Il Post, 16 aprile 2025; UNESCO, Sauna culture in Finland.
Decidiamo insieme
Tre domande aperte, con i risultati che si aggiornano mentre votate. Ogni mese, nella Lettera della Corte, raccontiamo com’è andata e che cosa ne abbiamo deciso.
I sondaggi sono gestiti con Crowdsignal (Automattic), che per evitare voti doppi registra un identificativo del dispositivo. Non chiediamo né conserviamo il tuo nome o la tua email. Dettagli nell’informativa sulla privacy.
Prima dell’apertura
Diventa Amico della Corte
Le porte si apriranno ad aprile 2027, ma la corte si può già vivere da qui. Agli Amici della Corte arriva una lettera al mese dal cantiere, con l’indizio sul paese in anteprima e una ricetta riservata, e il primo invito all’inaugurazione. Non vendiamo nulla e non cediamo il tuo indirizzo.
E intanto, già oggi puoi
- Adottare un alberouna varietà antica del frutteto che verrà, con il tuo nome sulla targhetta
- Indovinare il paeseun indizio al mese, finché non lo sveleremo all’apertura
- Scegliere con noivota l’idea da cui cominciare e il nome del primo alpaca
- Seguire il cantierele novità dal cantiere sulla nostra pagina Facebook
